17 gennaio 2013
Alla cortese attenzione del Sindaco del Comune di Calci
Bruno Possenti
e dei Capigruppo del Consiglio Comunale
Fabio Paffetti
Paolo Lazzerini
Giovanni Sandroni
Andrea Begliomini
e per conoscenza ai Consiglieri e agli Assessori Comunali
oggetto: comunicazione seduta del Consiglio Comunale
Egregio Sindaco, egregi Capigruppo Comunali, egregi Assessori e Consiglieri Comunali, con la presente richiediamo alle S.V. che in occasione dei Consigli Comunali, oltre alla pubblicazione sul sito del Comune (che già avviene) siano affissi i manifesti con l'o.d.g. e ne sia data notizia alla Consulta del Volontariato e dell'Associazionismo.
Sicuri che accetterete questa nostra richiesta, porgiamo distinti saluti.
Compagnia di Calci
Il Magistrato
Alessandro Ercolini
mercoledì 30 gennaio 2013
giovedì 17 gennaio 2013
topi alla Scuola elementare Vittorio Veneto di Calci
leggete la storia vergognosa dei topi a Scuola!
http://iltirreno.gelocal.it/pisa/cronaca/2013/01/09/news/chiusa-per-topi-una-scuola-elementare-1.6323400
http://iltirreno.gelocal.it/pisa/cronaca/2013/01/10/news/topi-alla-scuola-primaria-restera-chiusa-tre-giorni-1.6329434
http://iltirreno.gelocal.it/pisa/cronaca/2013/01/13/news/eliminato-il-pericolo-topi-domani-la-scuola-riapre-1.6346434
http://iltirreno.gelocal.it/pisa/cronaca/2013/01/16/news/le-maestre-replicano-topi-a-scuola-non-per-dei-biscotti-1.6363132
http://iltirreno.gelocal.it/pisa/cronaca/2013/01/17/news/scuola-chiusa-di-nuovo-per-topi-1.6366389
http://iltirreno.gelocal.it/pisa/cronaca/2013/01/09/news/chiusa-per-topi-una-scuola-elementare-1.6323400
http://iltirreno.gelocal.it/pisa/cronaca/2013/01/10/news/topi-alla-scuola-primaria-restera-chiusa-tre-giorni-1.6329434
http://iltirreno.gelocal.it/pisa/cronaca/2013/01/13/news/eliminato-il-pericolo-topi-domani-la-scuola-riapre-1.6346434
http://iltirreno.gelocal.it/pisa/cronaca/2013/01/16/news/le-maestre-replicano-topi-a-scuola-non-per-dei-biscotti-1.6363132
http://iltirreno.gelocal.it/pisa/cronaca/2013/01/17/news/scuola-chiusa-di-nuovo-per-topi-1.6366389
19 gennaio riunione del Parlamento (Assemblea dei Fautori)
sabato 19 gennaio 2013 ore 14.10 Sede della Misericordia di Calci (g.c.)
Il Consiglio della Capitania convoca la riunione del Parlamento (Assemblea dei Fautori) della Compagnia di Calci.
Tutti i Fautori/Soci, oppure i simpatizzanti che vogliono far parte della Compagnia di Calci, sono invitati all'assemblea dove si discuterà di cosa poter fare nel 2013 e del rinnovo delle seguenti cariche sociali: il Magistrato, il Vicario, il Camarlingo, i 4 Consoli e i 3 Regolatori.
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione detto Consiglio della Capitania, è l'organo esecutivo dell'Associazione; esso è formato da:
il Presidente detto Magistrato.
il Vice Presidente, con funzioni di Segretario, detto Vicario.
il Tesoriere detto Camarlingo.
quattro o sei o otto o dieci Consoli.
Il Magistrato viene eletto in occasione della sessione straordinaria del Parlamento, di cui all'articolo 16 del presente statuto; risulterà eletto il candidato a Magistrato della lista che avrà conseguito la maggior cifra di voti validi, e che ottemperi alla condizione di risiedere nel Comune di Calci da almeno 10 anni, o esservi risieduto per almeno 10 anni.
Il Magistrato convoca e presiede le riunioni del Consiglio della Capitania e del Parlamento; ha la rappresentanza legale dell'Associazione e la firma sociale congiuntamente al Camarlingo; cura i rapporti con i terzi.
In caso di impedimento è sostituito dal Vicario, altrimenti dal membro più anziano del Consiglio della Capitania.
Il Vicario viene eletto in occasione della sessione straordinaria del Parlamento, di cui all'articolo 16 del presente statuto; risulterà eletto il candidato a Vicario della lista che avrà conseguito la maggior cifra di voti validi, e che ottemperi alla condizione di risiedere nel Comune di Calci da almeno 5 anni, o esservi risieduto per almeno 10 anni.
Coadiuva l'azione del Magistrato nell'esercizio delle sue funzioni; Il Vicario redige i verbali delle adunanze, tiene in ordine la lista dei Fautori, comunica ai Fautori qualsiasi notizia, tiene i rapporti con la stampa cittadina e le TV locali.
Il Camarlingo viene eletto in occasione della sessione straordinaria del Parlamento, di cui all'articolo 16 del presente statuto; risulterà eletto il candidato a Camarlingo della lista che avrà conseguito la maggior cifra di voti validi, e che ottemperi alla condizione di risiedere nel Comune di Calci da almeno 5 anni, o esservi risieduto per almeno 10 anni.
Tiene aggiornati i libri contabili, controlla il pagamento della quota annuale versata dai Fautori, ha la custodia di tutti i documenti amministrativi, del materiale e dei beni finanziari dell'Associazione, vigila in merito all’utilizzo delle disponibilità economiche ed in merito alla conservazione del patrimonio, sottoscrive il bilancio di previsione di spesa, redige annualmente a fine mandato l’inventario dei beni dell’Associazione, ha l’accesso al credito finanziario congiuntamente al Magistrato in nome dell’Associazione.
Può essere coadiuvato da uno o più elementi esterni all’Associazione, per quanto riguarda la tenuta contabile della stessa.
I Consoli vengono in parte eletti in numero di quattro in occasione della sessione straordinaria del Parlamento, di cui all'articolo 16 del presente statuto: risulteranno eletti i quattro candidati a Console della lista che avrà conseguito la maggior cifra di voti validi; in parte eventualmente designati in numero di due o quattro o sei dal Magistrato, sentiti il Vicario ed il Camarlingo, tra i Fautori componenti il Parlamento, entro 15 giorni dalla sessione straordinaria del Parlamento in cui sono stati eletti gli altri componenti del Consiglio della Capitania.
In entrambi i casi i Consoli, eletti e designati, devono ottemperare alla condizione di risiedere nel Comune di Calci da almeno 5 anni, o esservi risieduto per almeno 10 anni.
Il Consiglio potrà nominare tra i Fautori componenti il Parlamento, uno o più Consiglieri delle Comunità, con il compito di supportare la gestione dell'Associazione e di rappresentare le Comunità in cui è diviso Calci.
la Magistratura dei Regolatori
La Magistratura dei Regolatori è formata da tre Regolatori, eletti in occasione della sessione straordinaria del Parlamento, di cui all'articolo 16 del presente statuto; risulteranno eletti: il facente funzioni di Presidente, detto Gonfaloniere, quale candidato che avrà conseguito la maggior cifra di preferenze individuali, che ottemperi alla condizione di risiedere nel Comune di Calci da almeno 2 anni, o esservi risieduto per almeno 10 anni.
gli altri due membri, quali candidati che avranno conseguito la seconda e terza maggior cifra di preferenze individuali, che ottemperino alla condizione nel Comune di Calci da almeno 2 anni, o esservi risieduto per almeno 10 anni.
I compiti dei Regolatori sono: controfirmare il bilancio consuntivo, intervenire e deliberare su controversie tra i Fautori, in merito alla corretta applicazione dello Statuto, deliberare in merito della decadenza dei Fautori, nel caso di comportamenti contrastanti con le finalità dello Statuto, o lesivi dell’onorabilità dell’Associazione, decretare sanzioni ai Consiglieri qualora non abbiano gestito l’Associazione in modo coerente con le finalità o qualora siano colpevoli di falso in bilancio.
La carica di Regolatore è incompatibile con tutte le altre previste dallo Statuto; inoltre il Regolatore non può essere parente, discendente o affine entro il terzo grado di un membro del Consiglio della Capitania.
In caso di impedimento di uno o più Regolatori, il Consiglio della Capitania dovrà provvedere entro due mesi alla surroga mediante designazione di uno o più membri supplenti.
Il Consiglio della Capitania convoca la riunione del Parlamento (Assemblea dei Fautori) della Compagnia di Calci.
Tutti i Fautori/Soci, oppure i simpatizzanti che vogliono far parte della Compagnia di Calci, sono invitati all'assemblea dove si discuterà di cosa poter fare nel 2013 e del rinnovo delle seguenti cariche sociali: il Magistrato, il Vicario, il Camarlingo, i 4 Consoli e i 3 Regolatori.
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione detto Consiglio della Capitania, è l'organo esecutivo dell'Associazione; esso è formato da:
il Presidente detto Magistrato.
il Vice Presidente, con funzioni di Segretario, detto Vicario.
il Tesoriere detto Camarlingo.
quattro o sei o otto o dieci Consoli.
Il Magistrato viene eletto in occasione della sessione straordinaria del Parlamento, di cui all'articolo 16 del presente statuto; risulterà eletto il candidato a Magistrato della lista che avrà conseguito la maggior cifra di voti validi, e che ottemperi alla condizione di risiedere nel Comune di Calci da almeno 10 anni, o esservi risieduto per almeno 10 anni.
Il Magistrato convoca e presiede le riunioni del Consiglio della Capitania e del Parlamento; ha la rappresentanza legale dell'Associazione e la firma sociale congiuntamente al Camarlingo; cura i rapporti con i terzi.
In caso di impedimento è sostituito dal Vicario, altrimenti dal membro più anziano del Consiglio della Capitania.
Il Vicario viene eletto in occasione della sessione straordinaria del Parlamento, di cui all'articolo 16 del presente statuto; risulterà eletto il candidato a Vicario della lista che avrà conseguito la maggior cifra di voti validi, e che ottemperi alla condizione di risiedere nel Comune di Calci da almeno 5 anni, o esservi risieduto per almeno 10 anni.
Coadiuva l'azione del Magistrato nell'esercizio delle sue funzioni; Il Vicario redige i verbali delle adunanze, tiene in ordine la lista dei Fautori, comunica ai Fautori qualsiasi notizia, tiene i rapporti con la stampa cittadina e le TV locali.
Il Camarlingo viene eletto in occasione della sessione straordinaria del Parlamento, di cui all'articolo 16 del presente statuto; risulterà eletto il candidato a Camarlingo della lista che avrà conseguito la maggior cifra di voti validi, e che ottemperi alla condizione di risiedere nel Comune di Calci da almeno 5 anni, o esservi risieduto per almeno 10 anni.
Tiene aggiornati i libri contabili, controlla il pagamento della quota annuale versata dai Fautori, ha la custodia di tutti i documenti amministrativi, del materiale e dei beni finanziari dell'Associazione, vigila in merito all’utilizzo delle disponibilità economiche ed in merito alla conservazione del patrimonio, sottoscrive il bilancio di previsione di spesa, redige annualmente a fine mandato l’inventario dei beni dell’Associazione, ha l’accesso al credito finanziario congiuntamente al Magistrato in nome dell’Associazione.
Può essere coadiuvato da uno o più elementi esterni all’Associazione, per quanto riguarda la tenuta contabile della stessa.
I Consoli vengono in parte eletti in numero di quattro in occasione della sessione straordinaria del Parlamento, di cui all'articolo 16 del presente statuto: risulteranno eletti i quattro candidati a Console della lista che avrà conseguito la maggior cifra di voti validi; in parte eventualmente designati in numero di due o quattro o sei dal Magistrato, sentiti il Vicario ed il Camarlingo, tra i Fautori componenti il Parlamento, entro 15 giorni dalla sessione straordinaria del Parlamento in cui sono stati eletti gli altri componenti del Consiglio della Capitania.
In entrambi i casi i Consoli, eletti e designati, devono ottemperare alla condizione di risiedere nel Comune di Calci da almeno 5 anni, o esservi risieduto per almeno 10 anni.
Il Consiglio potrà nominare tra i Fautori componenti il Parlamento, uno o più Consiglieri delle Comunità, con il compito di supportare la gestione dell'Associazione e di rappresentare le Comunità in cui è diviso Calci.
la Magistratura dei Regolatori
La Magistratura dei Regolatori è formata da tre Regolatori, eletti in occasione della sessione straordinaria del Parlamento, di cui all'articolo 16 del presente statuto; risulteranno eletti: il facente funzioni di Presidente, detto Gonfaloniere, quale candidato che avrà conseguito la maggior cifra di preferenze individuali, che ottemperi alla condizione di risiedere nel Comune di Calci da almeno 2 anni, o esservi risieduto per almeno 10 anni.
gli altri due membri, quali candidati che avranno conseguito la seconda e terza maggior cifra di preferenze individuali, che ottemperino alla condizione nel Comune di Calci da almeno 2 anni, o esservi risieduto per almeno 10 anni.
I compiti dei Regolatori sono: controfirmare il bilancio consuntivo, intervenire e deliberare su controversie tra i Fautori, in merito alla corretta applicazione dello Statuto, deliberare in merito della decadenza dei Fautori, nel caso di comportamenti contrastanti con le finalità dello Statuto, o lesivi dell’onorabilità dell’Associazione, decretare sanzioni ai Consiglieri qualora non abbiano gestito l’Associazione in modo coerente con le finalità o qualora siano colpevoli di falso in bilancio.
La carica di Regolatore è incompatibile con tutte le altre previste dallo Statuto; inoltre il Regolatore non può essere parente, discendente o affine entro il terzo grado di un membro del Consiglio della Capitania.
In caso di impedimento di uno o più Regolatori, il Consiglio della Capitania dovrà provvedere entro due mesi alla surroga mediante designazione di uno o più membri supplenti.
vogliamo sapere quando c'è il Consiglio Comunale
17 gennaio 2013
Alla cortese attenzione del Sindaco del Comune di Calci
Bruno Possenti
e dei Capigruppo del Consiglio Comunale
Fabio Paffetti
Paolo Lazzerini
Giovanni Sandroni
Andrea Begliomini
e per conoscenza ai Consiglieri e agli Assessori Comunali
oggetto: comunicazione seduta del Consiglio Comunale
Egregio Sindaco, egregi Capigruppo Comunali, egregi Assessori e Consiglieri Comunali, con la presente richiediamo alle S.V. che in occasione dei Consigli Comunali, oltre alla pubblicazione sul sito del Comune (che già avviene) siano affissi i manifesti con l'o.d.g. e ne sia data notizia alla Consulta del Volontariato e dell'Associazionismo.
Sicuri che accetterete questa nostra richiesta, porgiamo distinti saluti.
Compagnia di Calci
Il Magistrato
Alessandro Ercolini
Alla cortese attenzione del Sindaco del Comune di Calci
Bruno Possenti
e dei Capigruppo del Consiglio Comunale
Fabio Paffetti
Paolo Lazzerini
Giovanni Sandroni
Andrea Begliomini
e per conoscenza ai Consiglieri e agli Assessori Comunali
oggetto: comunicazione seduta del Consiglio Comunale
Egregio Sindaco, egregi Capigruppo Comunali, egregi Assessori e Consiglieri Comunali, con la presente richiediamo alle S.V. che in occasione dei Consigli Comunali, oltre alla pubblicazione sul sito del Comune (che già avviene) siano affissi i manifesti con l'o.d.g. e ne sia data notizia alla Consulta del Volontariato e dell'Associazionismo.
Sicuri che accetterete questa nostra richiesta, porgiamo distinti saluti.
Compagnia di Calci
Il Magistrato
Alessandro Ercolini
venerdì 11 gennaio 2013
venerdì 28 dicembre 2012
La presenza dell'ulivo a Calci
La presenza dell'ulivo a Calci
Forse la prima memoria in ordine di tempo che nomini la nostra vallata di Calci, è un documento del 792, senza altra data più specifica, ma da assegnarsi al mese di gennaio dell'anno 792.
Questo documento è una "Charta Iudicati" ossia una donazione testamentaria esecutoria, cioè un intreccio tra legge romana e legge longobarda, molto importante per gli studiosi di diritto, ma a noi ancora più interessante, perchè è il più antico documento originale ed autentico, che ricordi il Monte Pisano, con il paese di Tre Colli, ed ancora più la sua superficie già divisa in "selva, oliveto e vigna".
La pergamena è danneggiata moltissimo, più del 50% risulta perduto, ed è forse per questo che non fu edita dal Bertini e Barsocchini nelle loro edizioni sui documenti lucchesi, anteriori all'anno mille.
Fortunatamente la parte riguardante la nostra località, si è mantenuta abbastanza bene e, facilmente decifrabile, come ha potuto constatare il Professor C.J. Wickham dell'Università di Birmingham, alla cui cortesia e pazienza certosina devo la trascrizione qui sotto riportata della parte che a noi interessa: "IN NOMINE DOMINI, REGNANTE NOSTRO CAROLO REGE FRANCORUM ET LANGOBARDORUM ANNO REGNA EIUS QUO LONGOBARDIA COEPIT SEPTIMO DECIMO ET FILIO EIUS DOMINO NOSTRO PIPINO MANIFESTU SUM EGO LANPRANDO PRESBITERO FILIO BEATAE MEMORIAE AURIPERTI, COMPONERE DEBEAT MEDIATE DE SILVA MEA DE MONTE PISANO QUI UNO CAPO TENE IN SILVA RICCIOLI ET ALIO CAPO IN SICCANU.
QUAM ABEO A TRICOLLE CUM VINEA ET IPSA SILVA, UNA CUM OLIVETO SUO ET IPSA SILVA IN ISPO LOCO TRICOLLE QUI IN ILLA UNA RESEDE LUCIPERTULO".
Giovanni Benvenuti
Compagnia di Calci
Forse la prima memoria in ordine di tempo che nomini la nostra vallata di Calci, è un documento del 792, senza altra data più specifica, ma da assegnarsi al mese di gennaio dell'anno 792.
Questo documento è una "Charta Iudicati" ossia una donazione testamentaria esecutoria, cioè un intreccio tra legge romana e legge longobarda, molto importante per gli studiosi di diritto, ma a noi ancora più interessante, perchè è il più antico documento originale ed autentico, che ricordi il Monte Pisano, con il paese di Tre Colli, ed ancora più la sua superficie già divisa in "selva, oliveto e vigna".
La pergamena è danneggiata moltissimo, più del 50% risulta perduto, ed è forse per questo che non fu edita dal Bertini e Barsocchini nelle loro edizioni sui documenti lucchesi, anteriori all'anno mille.
Fortunatamente la parte riguardante la nostra località, si è mantenuta abbastanza bene e, facilmente decifrabile, come ha potuto constatare il Professor C.J. Wickham dell'Università di Birmingham, alla cui cortesia e pazienza certosina devo la trascrizione qui sotto riportata della parte che a noi interessa: "IN NOMINE DOMINI, REGNANTE NOSTRO CAROLO REGE FRANCORUM ET LANGOBARDORUM ANNO REGNA EIUS QUO LONGOBARDIA COEPIT SEPTIMO DECIMO ET FILIO EIUS DOMINO NOSTRO PIPINO MANIFESTU SUM EGO LANPRANDO PRESBITERO FILIO BEATAE MEMORIAE AURIPERTI, COMPONERE DEBEAT MEDIATE DE SILVA MEA DE MONTE PISANO QUI UNO CAPO TENE IN SILVA RICCIOLI ET ALIO CAPO IN SICCANU.
QUAM ABEO A TRICOLLE CUM VINEA ET IPSA SILVA, UNA CUM OLIVETO SUO ET IPSA SILVA IN ISPO LOCO TRICOLLE QUI IN ILLA UNA RESEDE LUCIPERTULO".
Giovanni Benvenuti
Compagnia di Calci
Iscriviti a:
Post (Atom)



